30 anni di storia

Siamo nati nel 1989, anno di grandi cambiamenti nel mondo. L’idea venne allora al circolo di Legambiente Parma, in un’epoca in cui parlare di raccolta differenziata era tema che incuriosiva poche persone.

L’idea forte – ieri come oggi – era dare un’opportunità di lavoro a persone svantaggiate, in particolare ai detenuti ammessi al lavoro esterno e alle persone con disabilità di varia natura. Lavoratori che, affiancati dai nostri volontari, da subito si sono impegnati in attività socialmente utili, dalla manutenzione dei giochi nei nidi e nelle scuole dell’infanzia, alla raccolta rifiuti e alla manutenzione delle aree verdi.

Da mesi si sente già aria di festa: si è ormai formato un piccolo gruppo di lavoro con il compito di decidere e organizzare una rassegna di eventi per festeggiare i primi 30 anni della nostra cooperativa. Il primo evento è più vicino di quanto ci si aspetti e si terrà il 23 marzo presso l’Area Sosta Camper gestita dalla Cigno Verde.

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23 marzo: primo evento del trentennale

  • Terzo tempo de La Paz. L’iniziativa avrà inizio con la partita di La Paz, la squadra antirazzista di cui la cooperativa è sponsor da quattro anni, che giocherà al campo sportivo di Ponte Taro. A seguire, verso le ore 17.00, ci ritroveremo tutti al bar dell’Area Camper per festeggiare il tradizionale “terzo tempo” con i giocatori de La Paz e la sua fedele tifoseria.
  • L’anno del pagliaccio ridente. Più tardi potremo assistere alla presentazione del libro “L’anno del pagliaccio ridente” del “nostro” Filippo Filippelli. Dialogheranno con lui Gianluca, Maria ed altre figure della cooperativa e il giornalista Andrea del Bue. L’iniziativa sarà l’occasione per assaggiare, per chi non l’abbia già fatto, la birra artigianale della cooperativa Articioc di cui la Cigno Verde è socia.

15 Aprile: tutti al cinema per il secondo evento del trentennale

Continuano i festeggiamenti per il nostro trentennale, e anche il secondo appuntamento ha avuto come obiettivo quello di creare condivisione e dialogo su tematiche care alle persone e al territorio.

Lunedì 15 aprile abbiamo, infatti, invitato la città di Parma al Cinema D’Azeglio, per assistere alla proiezione gratuita del film “Al massimo ribasso”, prodotto dalla cooperativa Sociale Arcobaleno di Torino e RAI Cinema.

La necessità è stata riaprire una discussione sulle gare di appalto pubbliche promosse da amministrazioni, per l’affidamento di servizi. Gare in cui, spesso, l’elemento progettuale risulta scarsamente rilevante rispetto al punteggio attribuito all’offerta economica. Nel particolare: il massimo ribasso, le sue logiche, la formula che decide per tutti e, spesso, a discapito di tutti.

Raccontare dinamiche così ingarbugliate, attraverso il linguaggio cinematografico, ci è sembrato il modo più efficace per dialogare con i presenti. E così è stato.

Con l’esperienza di Diego, il protagonista del film, i punti chiave della questione sono subito balzati agli occhi: corruzione, malavita, mancanza di tutela dei lavoratori, riciclaggio di denaro, assenza di controlli da parte delle amministrazioni, e tanto altro. Un mix di elementi che sommati scatenano danni irreparabili.

Ad approfondire l’argomento, dopo la proiezione: Tito Ammirati, presidente della cooperativa Arcobaleno di Torino, l’avvocato e docente universitario Paolo Michiara, e il nostro presidente Fabio Faccini. Il tutto moderato dal giornalista Matteo Billi.

Le argomentazioni hanno attirato l’interesse del pubblico che è rimasto in sala fino alla fine. Gli obiettivi sono stati raggiunti: dialogare e avvicinare le persone a tematiche complesse e attuali, accendere la consapevolezza su come certe scelte incidano sulla vita di tutti.

Concludiamo con le parole del presidente Faccini: “Il nostro sguardo è proiettato al futuro. Ci occupiamo di inserimenti lavorativi di persone svantaggiate, figure che nascono da situazioni problematiche ma che riescono a essere d’aiuto per altri. Quindi per la Cooperativa Cigno Verde è impensabile non avere legami col territorio. Sosterremo iniziative, continueremo a chiedere un dialogo alle amministrazioni. Faremo valere il nostro impatto sociale per creare coesione col territorio”.

Dunque, vi aspettiamo ai prossimi eventi, con nuove idee e proposte. Seguiteci per restare aggiornati. A presto!