GREEN NEWS: La rubrica per gli appassionati del Verde!

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Ecco l’inserto speciale del mese di ottobre!
Come al solito il nostro esperto ci consiglia in tempo reale gli interventi utili al nostro piccolo spazio verde: pronti per la Potatura?

Ci stiamo avvicinando al periodo ideale per effettuare questa lavorazione. La potatura è utile a regolare la crescita vegetativa, la fioritura e lo sviluppo dei frutti di alberi, piante e arbusti. Solitamente con questa definizione pensiamo al solo taglio dei rami, ma non è esatto, fanno parte di questa lavorazione anche altre attività:

  • Schiacciatura (asportazione dei germogli superflui)
  • Spollonatura (eliminazione dei polloni basali)
  • Sfogliatura (sfoltimento delle chiome in eccesso)

IMPORTANZA DELLA POTATURA : I SUOI OBIETTIVI.

Il primo obiettivo è migliorare la produttività delle piante, sia per la produzione dei fiori, sia per la produzione dei frutti.
Il caso tipico è quello dei cespugli delle rose, dove una potatura regolare garantisce una produzione di nuovi germogli e come conseguenza una fioritura ripetuta e prolungata.

Il secondo obiettivo è generare un equilibrio degli spazi nell’ecosistema. Può succedere che alcune piante prendano il sopravvento rispetto ad altre e quindi vadano ridimensionate per non creare squilibrio con quelle vicine a cui limitano lo sviluppo anche a causa di eccessiva ombra. Un tipico esempio è quello della rampicanti che possono giungere a ledere grondaie e muri.
La più tipica delle potature si effettua dalla fine di ottobre e tutto novembre ed è detta potatura secca.

Il terzo obiettivo è la rimozione di tutte le parti morte o malate. In sostanza la potatura garantisce la salute e una buona crescita delle piante. Evita la congestione dei rami e favorisce una migliore circolazione dell’aria utile per prevenire malattie crittogamiche. Inoltre migliora l’ aspetto estetico. Il tipico esempio delle siepi che necessitano di tagli frequenti soddisfano questo esempio.

La potatura viene eseguita durante il riposo vegetativo (senza foglie) e si suddivide in:

  1. Potatura di allevamento utile per garantire uno sviluppo uniforme nelle piante giovani, non ancora entrate in produzione. In questo caso non si tagliano mai i rami del primo anno (ossia quelli che non presentano altri rami laterali).
  2. Potatura di produzione da eseguirsi quando le piante sono in produzione e hanno raggiunto la maturità. L’obiettivo di questa potatura è quello di massimizzare la produzione e la qualità del frutto.
  3. Potatura di trapianto da effettuarsi su piccoli alberi ancora da trapiantare nel terreno.
  4. Potatura di ringiovanimento, da effettuarsi su piante vecchie ed ammalate, ha come unico obiettivo quello di ridarle nuova vita.
  5. Potatura ornamentale tipica delle siepi dove addirittura si arriva a dare forme particolari.

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LE REGOLE BASI DELLA POTATURA.

REGOLA PRINCIPE è quella di fare dei tagli netti, senza strappi né sbavature, sempre a 45° (mai dritti).

ALTRE REGOLE:

  • il taglio va sempre praticato sopra la gemma o sopra il nodo oppure sopra il germoglio più vicino al punto in cui si vorrebbe accorciare e sempre nella direzione che si vuol far prendere al nuovo ramo;
  • il taglio non va mai inclinato verso il germoglio ma obliquamente verso l’esterno; in tal modo l’acqua cadrà verso l’esterno e lontano dalle gemme evitando problemi sanitari;
  • tutti i rami superflui vanno eliminati al punto di intersezione con altri rami o con il fusto.

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