Buona partecipazione dei cittadini all’inaugurazione delle panche donate al comune di Fidenza

Sabato 12 settembre c’è stata l’inaugurazione delle panche nella piazza del Sambòt, che abbiamo realizzato e donato al Comune di Fidenza. Le sedute in legno rappresentano per cooperativa un primo contributo al miglioramento della città, di cui siamo parte dal 2017 grazie alla fusione con la Cooperativa Cristina.

L’iniziativa, promossa con il patrocinio del Comune di Fidenza e in collaborazione con l’Associazione Amici di Casa Lodesana, ha visto una buona partecipazione dei cittadini.

Nella suggestiva cornice di via Micheli, Fabio Scita, coordinatore fidentino della cooperativa, ha presentato il progetto, sottolineando quanto sia importante per la Cigno Verde collaborare attivamente allo sviluppo della città.

A definire gli obiettivi è stato Ferdinando Rastelli, direttore Generale della cooperativa, evidenziando la necessità di “aumentare gli inserimenti lavorativi delle persone fragili, e potenziare le nuove attività imprenditoriali, dotandole di attrezzature più idonee”.

Presente all’evento anche il Vicesindaco Davide Malvisi“Dobbiamo lavorare alla riqualificazione degli spazi pubblici come luoghi di scambio e di relazione tra le persone –  ha detto.- Ringrazio la Cigno Verde per l’importante lavoro svolto, che considero come l’evoluzione naturale dell’esperienza di ‘Cristina’”.

L’iniziativa ha permesso anche di mettere in luce argomenti di interesse comune e di riflettere sulla ripartenza del Paese a seguito dell’emergenza sanitaria, grazie alla conversazione che si è svolta dopo l’inaugurazione, moderata da Fabio Faccini, presidente della cooperativa, con alcuni interlocutori privilegiati.

Gli interventi

Fulvia Cavalieri, del Distretto di Economia Solidale e animatrice dell’esperienza di Ecosol, citando Paulo Freire, ha parlato della “capacità di essere con il mondo, di sentirsi parte della stessa vita. Questo significa creare priorità, obiettivi, senso di appartenenza e inclusione sociale”.

Subito dopo la parola è passata a Lorenzo Frattini, presidente di Legambiente Emilia Romagna, che ha ricordato come il Covid abbia messo in evidenza la forte reazione del pianeta: “Uno stimolo a lavorare tutti in direzione della sostenibilità ambientale: dalla riduzione dell’inquinamento alla mobilità dolce, dallo sviluppo delle energie rinnovabili alla riqualificazione ecologica delle città”.

Il sociologo e giornalista Giorgio Triani, ha delineato un quadro di tendenze e di comportamenti sociali che fanno riflettere, e se da un lato rispondono a logiche difensive e di autoconservazione, dall’altro offrono grandi opportunità di cambiamento, ad esempio lo sviluppo del digitale.

Sollecitazioni interessanti sono venute, infine, da Luigi Cadonici, imprenditore ed esperto di marketing territoriale, che riconoscendo il valore del terzo settore, ha rilanciato il tema del dialogo con il mondo profit e dell’imparare a conoscersi, concludendo con alcune considerazioni sul futuro e sulla ripartenza improntate ad un cauto ottimismo.

La serata si è conclusa con la degustazione della birra della Cooperativa Sociale Articioc,  l’aperitivo offerto ai presenti e con le note dei The Organ Drum Groove, apprezzata band musicale che si è alternata nell’esecuzione di pezzi blues e jazz.

 

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