Consigli per evitare gli odori sgradevoli provenienti dalla pattumiera, facendo attenzione alla conservazione del cibo

Fare una corretta raccolta differenziata dell’organico è fondamentale per evitare cattivi odori e sprechi. Soprattutto in estate bisogna prestare maggiore attenzione alla gestione dei rifiuti, perché con l’aumento delle temperature gli scarti di cibo che buttiamo in pattumiera possono puzzare e diffondere germi e batteri.

Il Consorzio Italiano Compostatori ha stilato 10 consigli per evitare criticità dal punto di vista olfattivo, dovuti a una scorretta gestione dei rifiuti.

Scopriamoli insieme.

1. Vietati i sacchetti di plastica

Per la raccolta dell’organico è necessario che il sacchetto sia in materiale compostabile, come carta o bioplastica. No dunque ai sacchetti di plastica che non favoriscono il compostaggio.

2. Utilizzare un contenitore aerato

Non solo il sacchetto giusto, ma anche il contenitore giusto è importante per la corretta gestione dei rifiuti umidi. Per evitare cattivi odori è consigliato utilizzare un contenitore bucherellato perché, grazie all’aerazione, gli scarti di cibo non fermentano e non si formano liquidi.

3. Attenzione anche agli altri rifiuti

La produzione di odori potrebbe anche essere causata dalla presenza di sostanze organiche all’interno di imballaggi in plastica o metallo che contenevano alimenti.  Per questo è buona abitudine pulire i contenitori da avviare alla differenziata.

4. Corretta raccolta differenziata

Nei mesi più caldi aumenta il consumo di frutta e verdura e, dunque, il volume dell’organico. Differenziare in modo corretto gli scarti alimentari dagli altri rifiuti è fondamentale per contribuire a mantenere pulite le nostre città. Abbiamo dedicato un approfondimento sugli errori più comuni fatti dagli utenti in tema raccolta differenziata, vi consigliamo di consultarlo.

5. Evitare gli sprechi

Il caldo può accelerare il deterioramento del cibo, soprattutto di frutta e verdura. Quindi per evitare sprechi è importante sistemarli in luoghi freschi e al riparo dal sole.

6. W la fantasia in cucina

Molti avanzi possono essere riutilizzati per nuovi pasti, soprattutto in estate dove le insalate vanno per la maggiore. Quindi spazio alla fantasia per inventare inedite ricette evitando lo spreco di cibo.

7. In villeggiatura informarsi sulle regole locali

Non tutte le città hanno le stesse norme per la raccolta differenzia, per cui una volta arrivati nel luogo di villeggiatura, è importante informarsi sulle modalità per lo smaltimento dei rifiuti, chiedendo al locatore o consultando il regolamento comunale o provinciale.

8. Stoviglie biodegradabili

Per una gita fuori porta è consigliato utilizzare stoviglie biodegradabili. Esistono in commercio piatti, bicchieri, e posate in materiale compostabile certificato (ai sensi della norma EN 13432). Sono prodotti che possono essere trasformati in compost e sono a basso impatto ambientale.

9. Praticare il compostaggio

Trasformare gli scarti organici in compost è uno dei modi per contribuire in modo significativo all’uso sostenibile delle risorse. Dal compostaggio nasce un fertilizzante naturale che restituisce sostanza organica alla terra. La nostra cooperativa accompagna i cittadini che vogliono praticare il compostaggio domestico, per saperne di più visita il sito dedicato al servizio.

10. I marchi di certificazione del CIC

Come spiega il Consorzio Italiano Compostatori i marchi di certificazione CIC sono due: uno per il compost e l’altro i manufatti compostabili. Utilizzare il compost a marchio CIC e usare manufatti compostabili certificati Compostabile CIC significa avere in mano prodotti di qualità, per un’impronta ecologica più leggera e sicura.

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